Giordania – Deserto del Wadi Rum

Sono sceso presto dalle montagne, una doccia povera, una stanzetta con stuoie sopra il cemento e due consunti materassi, le mie cose sparse ovunque ma sto bene. Se ci si mette amore nelle cose tutto va bene, amo il mio lavoro, amo le persone che mi circondano, amo quello che faccio. Credo non sia solo un fatto istintivo, una fortuna che ti tocca o no. Le passioni vanno coltivate e bisogna averne, bisogna diventare bravi nelle cose e così aumenta la passione, …e si entra in un vortice positivo. Nemmeno l’amore e la passione sono gratis.

wadi rum manrico pan

Qui sembra di essere in un’altra epoca, i bambini giocano con i copertoni, le bambine con bambole fatte di stracci ma dai loro volti si capisce che sono felici. Le strade del paese sono sporche e spoglie e l’ultima striscia di asfalto è parzialmente inghiottita dalla sabbia. Le jeep vanno avanti indietro con i turisti ma il deserto è grande e le montagne sono ancora più selvagge.

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Alia mi porta del the, mi piace quel profumo di menta, mi sa di deserto mi sa di Africa. Ora i bambini sono andati a mangiare c’è silenzio si sente il vento muovere le lamiere ed in lontananza una loro nenia, folate di sabbia rossa arrivano dal deserto anche la luce è rossa, è calda ed il mio poltrire piacevole…

 

Manrico Dell’Agnola

 

 

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